Puglia mare nostrum
Finalmente ci siamo: si parte per il mare.
La decisione sulla meta è stata sofferta Sicilia? Bella ma quest’anno no, magari il prossimo. Sardegna, la amiamo da sempre ma non avevamo voglia di traghetti, imbarchi, file. Toscana, bè, viviamo a Firenze, ogni tanto ci piace cambiare e allora… Puglia!
Parti quando vuoi, ti organizzi le tappe del viaggio come vuoi e soprattutto come e quando vogliono i bambini. Destinazione? Cisternino, interessante paese delle Val d’Itria, qui abbiamo preso in affitto un trullo (Trulli Vules). Soggiornare in un trullo è un’esperienza magica per un bambino, noi siamo andati con una coppia di amici con un figlio coetaneo al nostro, i due si sono divertiti a più non posso. Il mare è bello: verde e turchese, il fondale abbastanza basso è ideale per i più piccoli, la spiaggia è di sabbia chiara intervallata, ogni tanto, da qualche scoglio che offre ai bambini l’emozione di vedere granchi, pesci, gamberetti e, se si è fortunati, polipi o seppie. I più arditi possono scegliere di andare sulle scogliere piatte un paradiso per gli amanti del genere, qui è facile vedere: pomodori di mare, pesci, anemoni, conchiglie e chi più ne ha più ne metta.
Per il mare consigliamo uno stabilimento bello, ordinato e con tutti i servizi il Viar Beach Club a Pilone 2 a Marina di Ostuni, noi ci siamo trovati benissimo.
Se il mare stanca il pomeriggio si può andare alla scoperta dei bianchi paesi della Val d’Itria. Alberobello con i suoi trulli, Locorotondo, Martina Franca con la splendida chiesa barocca, e poi Brindisi, punto di arrivo della romana Via Appia, fino a spingersi a quel gioiello che è Lecce, vivace ed elegante città a misura d’uomo, interessante per le tante testimonianze in stile Barocco.
A Cisternino la sera si può cenare in un fornello, si tratta di macellerie in cui si può scegliere la carne che poi verrà cucinata e si potrà degustare al tavolo. Divertente per grandi e piccini!
Non mancano in paese ottimi gelati e invitanti pasticcerie dove assaggiare il pasticciotto, tipico dolce salentino di pasta frolla e crema. Buonissimo, attenzione a non esagerare!
Ostuni, la città bianca, vi tenterà con i suoi tanti negozietti. Per arrivarci si attraversa un bosco di ulivi secolari, come sono strani con i loro tronchi contorti: hanno un fascrino difficile da spiegare.
Imperdibile, per la gioia dei bimbi, una visita allo zoo safari di Fasano, gli animali sono in libertà ( si entra con la propria auto), un’emozione unica, sembra di essere in Kenia! Bellissime anche le grotte di Castellana.
Da Cisternino si arriva al mare in zona Torre Canne in 20 minuti circa, se invece si vuole provare l’ebrezza di andare sullo Jonio ci si arriva in circa 50 minuti passando per l’interno (Ceglie Messapica, Francavilla, Manduria e poi la litoranea) può sembrare un po’ lunga ma ne vale la pena il mare è azzurrissimo e la sabbia bianca come alle Maldive.
I giorni passano veloci, è caldo ma non si sente, al mare c’è sempre un po’ di brezza e a Cisternino, che è a 400 metri slm si sta benissimo. La vacanza volge alla fine, i bambini non vogliono partire, in effetti non è facile lasciare questi luoghi ricchi di fascino e serenità.
SCHEDA TECNICA: PUGLIA (Val d’Itria)
Quando andare con i bambini: aprile, maggio, giugno, settembre, dicembre, febbraio (bello trascorrere qui il Natale e il Carnevale ricordiamo il celebre Carnevale di Putignano)
Dove andare: Cisternino, Ostuni, Alberobello, bella campagna e spiagge di sabbia chiara con fondale basso
Dove alloggiare: hotel o trullo
Hotel Consigliati: Ostuni Villaggio Valtur, Riva Marina Resort
Trulli consigliati: Agritrulli, Trulli Vulès










Questo sito usa un valido codice HTML e CSS. Tutti i contenuti sono protetti da Copyright © 2010/2011
Ti piace quello che facciamo? Sottoscrivi gratuitamente il nostro RSS per essere sempre aggiornato