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carnevale di venezia 2011

Speciale Carnevale per Famiglie

Carnevale di Venezia 2011

Non poteva certo mancare il Carnevale di Venezia, tra i più famosi al mondo. La città si apre a maschere e manifestazioni il 19 e 20 febbraio, per continuare poi da sabato 26 febbraio a martedì 8 marzo. Filo conduttore: Ottocento – Da Senso a Sissi – La città delle donne. Con la direzione artistica di Davide Rampello, Venezia riscopre l’anima “a tema” del suo gran Carnevale. Combattuto tra suggestioni romantiche e fermenti risorgimentali, elegante in redingote e cilindro o in bustino e crinoline, è “Ottocento” il motivo guida del Carnevale 2011. Nel centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, Venezia dedica queste giornate alle eroine post-romantiche ottocentesche, sdrammatizza in chiave popolare e giocosa gli scontri tra gli ufficiali austriaci e gli italianissimi dei Comitati per l’Unità al Regno d’Italia, si apre a veneziani e non, nei teatri e nei musei, tra concerti, spettacoli, rappresentazioni storiche, balli e film (naturalmente ad ambientazione carnevalesca).

Da non perdere, la Festa Veneziana, domenica 20 febbraio, la festa di tutti i veneziani, dedicata a cittadini e ospiti della città lagunare. Il corteo acqueo del Coordinamento Associazioni Remiere di Venezia mollerà gli ormeggi a San Marco e navigherà lungo il Canal Grande sino al Sestiere di Cannaregio, in attesa dello “Svolo della Pantegana”. All’arrivo delle barche si apriranno gli stand enogastronomici con le venezianissime fritole e galani e i cicheti salati.

La Festa delle Marie ricorda l’omaggio che il doge portava ogni anno a dodici bellissime e umili fanciulle veneziane, dando loro in dote per il matrimonio gioielli dogali. La Festa si snoda su più giorni. La festa inizia sabato 26 febbraio, con il corteo delle dodici ragazze veneziane che in piazza San Marco vengono presentate alla cittadinanza. La premiazione con l’incoronazione della “Maria” vincitrice avverrà però il martedì grasso, l’8 marzo, al termine di un corteo acqueo. Sempre in Piazza San Marco domenica 27 febbraio c’è il “Volo dell’angelo”, tradizionale reminescenza dell’omaggio portato al Doge, con l’emozionante volo di un ospite segreto della città, dalla cima del campanile di San Marco sino al centro della piazza.

La domenica 6 marzo, nella piazza sfileranno le maschere più belle: colori, originalità, bellezza, ma anche savoir faire e portamento saranno valutati dalla giuria. E quest’anno il premio sarà sdoppiato: a fianco della “Maschera più bella” ci sarà anche il premio al miglior mascheramento a tema Ottocento.

E per i più piccoli, dal 26 febbraio all’’8 marzo, a Campo San Polo ci sarà l’animazione pomeridiana con compagnie di attori e animatori che faranno giocare i bambini con le storie e le maschere del Carnevale veneziano, storiche e non. Mentre un ampio patinoire permetterà di giocare e divertirsi sui pattini da ghiaccio.

C’è poi “Il giardino dei Paesi volanti – 2° Carnevale dei ragazzi della Biennale”, che dal 26 febbraio all’8 marzo prende vita proprio nei giardini della Biennale, raggiungibili anche con un servizio trasporto dedicato. Il cuore della manifestazione sarà al Padiglione Centrale.

Il Carnevale quest’anno diventa internazionale e si apre alla partecipazione di Paesi titolari di Padiglioni ai Giardini (Austria, Gran Bretagna, Olanda, Polonia). Si rivolge ai bambini e ai ragazzi e alle famiglie con un programma di iniziative creative connesse ai temi del Carnevale e alle discipline artistiche della Biennale. Tour guidati animati, cacce al tesoro, incontri, spettacoli, concerti e performance dal vivo. Il tutto in una dimensione fantastica, con scenari sospesi tra realtà e immaginazione, all’interno del quale bambini e ragazzi potranno “perdersi” in un bosco animato incantato, tra le dune di un deserto colorato, in una inaspettata prateria dei suoni, nella incredibile città delle visioni e negli abissi fluorescenti, con possibilità di azioni interattive. Ci saranno anche laboratori per costruire maschere e pupazzi, per creare oggetti per fare musica e suonarli, cantare, recitare, oppure ascoltare ed imitare le parole, i suoni, i gesti degli abitanti dei paesi volanti. E poi, sounding machines, giocattoli e oggetti da usare ogni giorno, ma creati con un design dedicato ai bambini. Nel padiglione dei colori sarà possibile disegnare con la luce e trasformare un disegno in un disegno animato. Sarà presente anche Unicef, con l’esposizione delle Green Pigotte e il Laboratorio continuativo Mini Green Pigotte, oltre a giochi e animazione sui diritti dei bambini. E per rilassarsi tra un’attività creativa e l’altra, ci sono comodi divanetti, la Caffeteria, ma anche una nursery.

Info: www.carnevale.venezia.it – www.carnevale.labiennale.org

Viareggio è Carnevale

Lo spettacolo del Carnevale di Viareggio si rinnova nel 2011 dal 20 febbraio al 13 marzo. Cinque le sfilate dei grandi carri allegorici 20- 27 febbraio 6-8-13 marzo e una speciale Festa di apertura sabato 19 febbraio dedicata alle Celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Così Viareggio, in Toscana, si veste di allegria, colori e musica.

Per oltre un mese Viareggio offre, insieme allo spettacolo dei corsi mascherati (11 carri di prima categoria, 6 carri di seconda categoria, 11 mascherate in gruppo), una nutrita serie di eventi e

manifestazioni, riservando particolare attenzione ai più piccoli. L’intera città è in festa, colorata e “arredata” con maschere e stelle filanti, e tra lazzi e frizzi, i carri allegorici porteranno alla ribalta, con i modi della graffiante satira del Carnevale, la politica internazionale, con Obama illusionista, l’emergenza idrica che rischia di scatenare vere e proprie guerre tra i popoli e l’acqua che diventa oro blu, i disastri ambientali… Ma i maghi viareggini della cartapesta hanno riservato spazio anche a tanta fantasia.

La Festa di apertura, porterà a Viareggio tutte le maschere italiane, una festa dell’amicizia e dell’Italia unita in nome del Carnevale, che si festeggia in Trentino, come in Calabria, in Sicilia come in Veneto. Uno speciale gemellaggio poi tra Il Carnevale Viareggio e il neonato Carnevale di Roma Capitale vedrà le due città protagoniste di eventi originali all’insegna del divertimento.

Da non perdere le tradizionali feste rionali , una vera e propria gara tra i quartieri della città che in ogni week end allestiscono nelle piazze del quartiere una grande festa con musica, balli e piatti tradizionali della cucina viareggina. In particolare, al Rione Torre del Lago, lunedì 21 febbraio si tiene il Carnevale di bambini dalle 15.00 alle 18.00

Nel complesso che accoglie gli atelier dove i costruttori viareggini realizzano i carri allegorici, il Museo della Cittadella del Carnevale racconta, attraverso documenti, bozzetti, manifesti e modellini, la storia del carnevale di Viareggio. All’interno del Museo, sono allestiti laboratori didattici dove ci si può divertire a lavorare la creta o a creare una maschera di cartapesta.

Senza dimenticare il Concorso Carristi in Erba 2011. Infatti, Il Laboratorio città bambini e bambine ha bandito, anche per quest’anno, questo concorso, rivolto agli alunni del le scuole elementari e medie della città. Il concorso consiste nell’ideare e disegnare il bozzetto di un carro di carnevale o nella realizzazione di un vero e proprio carro carnevalesco in miniatura.

Ingresso al museo: 15,00€ – bambini fino a 10 anni gratis – ragazzi da 11 a 13 anni 10 €

Abbonamento per le cinque sfilate 27€

Info: www.ilcarnevale.comwww.museodelcarnevale.it

Sassari e il Carnevale degli Animali

Creatività è la parola d’ordine a Sassari. Infatti, il Carnevale verrà festeggiato non solo con il tradizionale appuntamento della Pentolaccia, ma anche con animali fantastici, alti più di tre metri, ben collocati in altrettanto fantastici habitat e ambienti sonori. Il tutto verrà collocato nei luoghi più rappresentativi delle Circoscrizioni cittadine, in modo da trovare un pizzico della gioia e della simpatica follia del Carnevale praticamente ad ogni angolo. Poi, domenica 13 marzo, si potrà avere uno sguardo d’insieme, dal momento che questo particolarissimo “bestiario” troverà casa all’interno dell’eco-parco cittadino.

Ma già da qualche settimana la città è in fermento. Il motivo? L’apertura, nelle Circoscrizioni, dei Laboratori in cui si sono ideati e stanno prendendo forma questi animali fantastici e in cui sta avvenendo la costruzione degli habitat che meglio si adattano al carattere e alle caratteristiche di ciascuno di loro.

Il clima, dunque, è colmo di nuove idee e di invenzioni irreali, tutte rigorosamente da creare con oggetti riciclati. A realizzarle saranno i cittadini, soprattutto i bambini, ma anche nonni e genitori. Insomma i Laboratori sono aperti a chiunque voglia divertirsi, ma con un’attenzione particolare all’aspetto ecologico.

“L’iniziativa nasce con un duplice intento: da un lato offrire alla gente uno spazio per esprimere creatività e rendere più sentita un’occasione come quella del Carnevale, dall’altro sensibilizzare i cittadini alle tematica del riciclo dei rifiuti e dell’utilizzo consapevole delle risorse”, spiega Monica Spanedda, assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Sassari.

Sarà un Carnevale all’insegna dell’ecologia: si farà, infatti uso solo di materiali di scarto, fantasia e capacità di vedere le cose con uno sguardo diverso. Così, prenderanno vita gli animali, simbolo delle Circoscrizioni.

Si tratta, insomma, di “un percorso ludico e formativo al tempo stesso, per produrre oggetti di divertimento, installazioni, con prodotti di riciclo e per interrogarsi sulla sorte e sul valore dei rifiuti”. Questo è il messaggio che l’Amministrazione Comunale ha lanciato, promuovendo la partecipazione dei cittadini a questo nuovo progetto caratterizzato da una giocosità di sapore quasi futurista, e chiamando tutti a scoprire un mondo “diverso”, più attento e consapevole.

Info: www.comune.sassari.it – 800.431438 (numero verde Assessorato alle Politiche Ambientali)

Carnevale a Pietra Ligure

Anche Pietra Ligure si accinge a festeggiare il CARNEVALE DEI BAMBINI nei weekend di DOMENICA 5 MARZO e di SABATO 12 MARZO con due eventi. Il primo weekend vedrà impegnato il comune di Pietra Ligure con la collaborazione delle scuole della cittadina; il secondo ed ultimo weekend di carnevale vedrà coinvolta l’associazione albergatori di Pietra Ligure che, con la collaborazione di una nota società di animazione, coinvolgerà i bambini in mille divertimenti. Trampolieri, giocolieri, disco dj e babydance saranno l’anima mentre il clou della manifestazione è rappresentato dalla rottura a colpi di bastone delle pentolacce straripanti di caramelle. Per informazioni e prenotazioni degli hotel consultate il sito dell’associazione albergatori www.pietraligurehotel.it

Carnevale antico per Termini Imerese

A Termini Imerese, in provincia di Palermo, si tiene il Carnevale Termitano, il più antico di Sicilia (come testimonierebbe un pagamento della Società del Carnovale del 1876). L’appuntamento è per le giornate che vanno dall’1 all’8 marzo. Otto giorni di festa durante i quali, oltre a spettacoli, concerti, degustazioni , si tengono diverse iniziative dedicate ai bambini e le tradizionali sfilate dei carri allegorici costruiti da artigiani locali che, da generazioni, si tramandano l’arte della lavorazione della cartapesta. Sabato 5 e domenica 6 marzo i carri sfileranno per le vie di Termini bassa, mentre martedì grasso, 8 marzo, animeranno le strade della città alta, accompagnati da gruppi mascherati che coinvolgeranno adulti e bambini.

Proprio i bambini, ma anche i ragazzini, avranno la possibilità di partecipare a ‘Si gioca.. alla cartapesta’. In altre parole, mani all’opera e spazio alla fantasia per divertirsi a creare le maschere di Carnevale con l’aiuto dei cartapestai. Ogni giorno, poi, per i più piccoli ci saranno giochi, iniziative e tanta allegria per vivere la festa con un sorriso. E la possibilità di individuare tra la folla U’ nannu ca’ nanna, le maschere storiche del Carnevale Termitano, due arzilli “vecchietti”, ai quali il sindaco, all’inizio del Carnevale, consegna le chiavi della città, perché la festa impazzi per le vie. Quest’anno, però, a causa dell’imminente chiusura dello stabilimento Fiat, la manifestazione accosterà all’allegria una forte impronta di denuncia sociale, per risultare “Il Carnevale più agrodolce di Sicilia“.

Da non dimenticare, l’opportunità di visite guidate ai luoghi d’arte e di storia della cittadina, dal duomo di San Nicola di Bari all’area archeologica di Himera, dall’acquedotto Cornelio ai resti dell’anfiteatro romano. La manifestazione è organizzata dal Comune di Termini Imerese in collaborazione con Feedback.

Info: www.ilcarnevaletermitano.it

Il Trentino si mette in maschera

L’inverno trentino non è fatto soltanto di sport invernali, di vacanze (e giochi sulla neve per i più piccoli). Infatti, ci si può divertire anche “andando per carnevali”, dal momento che le iniziative in questo senso sono molte e tutte legate a tradizioni antiche, dai costumi alle maschere alle usanze di un tempo.

Ad esempio in Val di Fiemme, il carnevale prende le sembianze dei “matòci”, buffi personaggi che indossano maschere di legno, abiti dai colori vivaci, fiocchi e coccarde. Nelle dieci frazioni di Valfloriana i matòci improvvisano simpatici siparietti, concludendo poi la festa nel paesino di Casatta.

Nella vicina Val di Cembra, a Grauno, iIl martedì grasso, un pino spogliato dei rami, viene portato in piazza e poi ricoperto di paglia al Doss del Carneval. Viene posto su una fossa profonda sette metri e l’ultimo uomo del paese che si è sposato nell’anno precedente dà fuoco all’albero, per uno spettacolare falò visibile dall’intera vallata.

In Val di Fassa, invece, si festeggia l’identità ladina. A Campitello vanno in scena le sfilate di Bufòn, Marascons e Lachè, figuranti che, celati dietro la tradizionale maschera in legno, portano in piazza vizi e virtù della gente fassana. Segue il “Molin de le veies”, rievocazione di una leggenda, che narra come un vecchio mulino riesca a donare una nuova giovinezza. A Penìa saranno in scena le macheredes, spettacoli burleschi in lingua ladina.

Passando da un’isola linguistica a un’altra, in Valle dei Mocheni, a Palù del Fersina, nel giorno del martedì grasso una singolare comitiva composta dall’anziano (il “betscho”), l’anziana (la “betcha”), il portatore di uova (l’”oiertroger”) e i coscritti (i “koskrittn”), ovvero i diciottenni, percorre i sentieri tra i masi seminando prosperità ed abbondanza.

A Madonna di Campiglio, invece, è possibile tuffarsi nell’atmosfera del carnevale asburgico. Verso la fine dell’Ottocento, Madonna di Campiglio ha ospitato la principessa Sissi e l’imperatore Francesco Giuseppe. A distanza di più di un secolo, la corte viennese torna ai piedi delle Dolomiti di Brenta per riproporre, dal 6 all’11 marzo. quelle stesse romantiche atmosfere.

Infine ad Arco, a due passi dal Lago di Garda, il carnevale trasforma la cittadina in un “paese dei balocchi”, con i bambini che prendono possesso della città mediante sfilate ed iniziative dedicate ai più piccoli.

Info: www.visittrentino.it

Carnevale in Ticino

In Canton Ticino inizia la festa più divertente di fine inverno: il Carnevale. Musica di bande (dette Guggen), balli in maschera, coriandoli, cortei colorati e, naturalmente i carri.

Re e regine dai nomi improbabili prendono possesso di città e paesi e, chiavi del regno alla mano, invitano al divertimento. Tutti da vedere, dunque i Carnevali ticinesi.

Rabadan, Bellinzona
Il carnevale comincia il giovedì 3 marzo con la consegna delle chiavi a Re Rabadan. Il venerdì è dedicato alle sfilate mascherate dei bambini. Sabato si tiene l’esibizione musicale delle allegre Guggen ticinesi e di oltre San Gottardo. La domenica Bellinzona ospita il Grande corteo mascherato, al quale partecipano duemila comparse, che animano una sfilata umoristica di musiche, carri e gruppi. Il tutto accompagnato da altre animazioni come il concorso per la migliore maschera, spettacoli teatrali, tiro alla fune e decine di “tendine” dove rifocillarsi. Dal 3 all’8 marzo.

Stranociada, Locarno, Città Vecchia
In questi giorni la città vecchia di Locarno si apre al divertimento. Qui il carnevale inizia venerdì marzo con la consegna delle chiavi della città, seguita da concerti delle Guggen e da una vera invasione di maschere. All’una di notte c’è la sfilata di tutti i partecipanti in piazza Sant’ Antonio. Durante tutto il carnevale visita libera alle tendine della Stranociada. Sabato, giochi ed animazioni per i più piccoli (ma anche risotto e luganighe da gustare). Dal 4 al 5 marzo

Nebiopoli, Chiasso
All’apertura del Carnevale le autorità comunali di Chiasso cedono le redini della città al Primo Ministro, che, per l’occasione, trasforma la città in Libera Repubblica Nebiopoli. Il martedì grasso, lungo le vie cittadine, sfilano il Corteo con gruppi mascherati, carri, bande e GuggenI festeggiamenti proseguono con grande festa nei capannoni e per le vie cittadine. Dal 3 all’8 marzo.

Re Naregna, Biasca
II carnevale di Biasca ha origini molto antiche. Se ne parla addirittura in un documento latino del 1495. Protagonista della festa è il Re. Chi viene scelto a rivestire questo ruolo, assume, per quel breve periodo, una forza di comando a cui tutti si sottomettono. Da non perdere, il corteo serale di mercoledì 9 marzo e il Gran corteo nel pomeriggio di sabato 12 marzo, oltre al corteo dei bambini il 10 marzo.

Info: www.ticino.ch

Per maggiori informazioni e/o prenotazioni sugli hotel per famiglie nelle regioni o città indicate nell’articolo www.bimboinviaggio.com

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